Psicologa psicoterapeuta a Treviso e online 340 2521616 · vartolomary@gmail.com

Psicosintesi a Treviso e online: cos’è e come può aiutare

Percorsi a San Biagio di Callalta, Treviso e online per conoscere le proprie parti, sviluppare la volontà e ritrovare un centro interiore.

Riconoscere emozioni e blocchi con la Psicosintesi

Può capitare di sentire che la vita proceda in automatico e di perdere il contatto con ciò che si prova e si desidera davvero.

Emozioni intense come rabbia, tristezza o scoraggiamento possono occupare tutto lo spazio e far sembrare difficile trovare una direzione.

La Psicosintesi aiuta a riconoscere queste esperienze senza identificarsi completamente con esse, sviluppando consapevolezza e nuove possibilità di scelta.

È un percorso graduale per integrare le diverse parti di sé e ritrovare un equilibrio più autentico nelle relazioni e nella vita quotidiana.

Immaginazione e visualizzazione nella Psicosintesi

Nella vita quotidiana la mente razionale tende spesso a occupare il primo piano, lasciando meno spazio alla creatività e all’immaginazione.

Immagini, parole e pensieri possono orientare l’attenzione e influenzare il modo in cui viviamo un’esperienza. Imparare a osservarli aiuta a riconoscere automatismi e possibilità nuove.

Nella Psicosintesi le visualizzazioni guidate possono essere utilizzate per esplorare vissuti, chiarire obiettivi e contattare risorse personali, sempre nel rispetto dei tempi e delle caratteristiche della persona.

Con la pratica, questo ascolto interiore può diventare uno strumento utile anche nella quotidianità.

La volontà come motore dell'azione

Nella Psicosintesi la volontà non coincide con il semplice “forzarsi”: è la capacità di scegliere una direzione e trasformare un’intenzione in azioni sostenibili.

Roberto Assagioli distingue diverse qualità della volontà, tra cui forza, abilità e orientamento al bene. Svilupparle aiuta a evitare sia la rigidità sia la rinuncia.

Il percorso permette di riconoscere ostacoli, chiarire priorità e usare questa risorsa in modo più consapevole nella vita quotidiana.

L’intuizione come connessione
e guida interiore

L’intuizione può offrire informazioni preziose, ma nella vita quotidiana viene spesso coperta dalla fretta, dal rumore mentale o dall’eccesso di analisi.

La Psicosintesi invita ad ascoltare questa risorsa interiore e, allo stesso tempo, a integrarla con il pensiero critico, l’esperienza e la realtà concreta.

Il percorso aiuta a distinguere con maggiore consapevolezza intuizioni, desideri, paure e automatismi, così da compiere scelte più libere e responsabili.

La spiritualità nella psicosintesi:
la psicologia transpersonale

La Psicosintesi considera anche la dimensione transpersonale: la ricerca di significato, i valori, le esperienze interiori e ciò che la persona percepisce come più ampio di sé.

Nel modello sviluppato da Roberto Assagioli all’inizio del Novecento, crescita psicologica e dimensione spirituale possono dialogare senza essere confuse. La spiritualità non viene identificata con una religione e viene esplorata nel rispetto delle convinzioni individuali.

Il percorso accoglie allo stesso modo prospettive religiose, spirituali, agnostiche o atee. Il punto di partenza resta sempre l’esperienza concreta della persona.

Interessi spirituali, meditazione ed esperienze interiori possono accompagnarsi a domande, disorientamento o sofferenza. Non ogni difficoltà è una “crisi spirituale”: quando il disagio è intenso è importante una valutazione psicologica accurata.

In questo incontro tra psicologia e spiritualità, la Psicosintesi può offrire strumenti di consapevolezza, radicamento e integrazione nella vita quotidiana.

Per approfondire, leggi anche Psicologia spirituale: dalla crisi al cambiamento.

Se desideri un percorso a distanza, scopri la Psicosintesi e psicoterapia online in tutta Italia.

Un metodo integrato: ipnosi, training autogeno e respiro

Strumenti integrati nel percorso

La Psicosintesi offre una varietà di strumenti che possono essere adattati alla persona e agli obiettivi del percorso.

La mia curiosità per la psiche e per l’integrazione corpo-mente-dimensione interiore mi ha portato ad approfondire tecniche e metodi orientati alla consapevolezza e alla conoscenza di sé.

Ogni esperienza può diventare un’occasione per riconoscere parti di sé, comprendere un disagio e sviluppare nuove risorse.

Tra gli strumenti che utilizzo, quando appropriato, vi è l’ipnosi clinica. Contrariamente a un pregiudizio diffuso, non implica perdita di controllo o imposizione: l’attenzione si focalizza sull’esperienza interiore e la persona resta parte attiva del processo.

L’ipnosi ericksoniana adotta uno stile rispettoso e non direttivo, fondato sull’alleanza terapeutica. L’ipnosi classica utilizza invece induzioni più strutturate e la guida del terapeuta per esplorare vissuti, immagini e risorse personali.

L’ipnosi regressiva è dibattuta in ambito scientifico e non consente di verificare l’esistenza di vite passate. Le immagini e le sensazioni che emergono possono essere esplorate come materiale simbolico e soggettivo, senza presentarle come ricordi storicamente accertati.

Il training autogeno, ideato dal medico Johannes Heinrich Schultz, è un metodo psicocorporeo basato su esercizi progressivi di rilassamento. Può favorire la distensione, la consapevolezza corporea e una migliore gestione dello stress; nei disturbi clinici viene inserito in un percorso valutato in base alle esigenze della persona.

Contattami per info

Lascia la tua Email per ricevere i miei aggiornamenti